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Unità di ricerca in Ricerche narrative e processi di sviluppo

La ricerca SE.ME.NA.ME (Staged event-Memoria-Narrazione-Memoria)

La ricerca SE.ME.NA.ME (Staged event-Memoria-Narrazione-Memoria) muove dai risultati derivati dalle precedenti ricerche ME.NA.ME e RE.NA.ME., condividendone i costrutti fondamentali. Consapevoli che la narrazione di esperienze personali costituisce uno strumento privilegiato di rehearsal dei ricordi autobiografici e che l’ascoltatore gioca un ruolo fondamentale nei processi di narrazione, ma anche di elaborazione e co-costruzione della memoria, i ricercatori si sono posti dei nuovi quesiti.


In primo luogo: quanto influisce la modalità in cui il ricordo autobiografico viene richiamato? L’uso del linguaggio, modifica il ricordo? In che modo? E in secondo luogo: come fronteggiare l’eterogeneità degli eventi personali narrati? 


Effettivamente la narrazione autobiografica non è semplicemente un modo di dar voce ai propri pensieri, ma piuttosto un processo di profonda trasformazione del mondo interiore in grado di modificare i successivi processi di pensiero, ricordo e immaginazione. Gli studiosi che finora si sono occupati di memoria autobiografica, non si sono preoccupati di valutare l'influenza del linguaggio nei processi di memoria, richiedendo, a prescindere dal metodo utilizzato, la trasformazione del ricordo da un linguaggio interno ad uno esterno. In linea con tale assunto ci siamo proposti di studiare la memoria autobiografica attraverso uno strumento che limitasse la portata e l’influenza dell'esplicitazione linguistica. Inoltre da un’attenta analisi della letteratura è emerso che spesso i ricordi elicitati attraverso i classici metodi di indagine della Memoria Autobiografica sono difficilmente confrontabili, in quanto differiscono per numerosi aspetti. Questo dato ha posto la necessità di individuare una procedura di indagine che permettesse di confrontare i ricordi autobiografici narrati. In questo ambito, un buon compromesso, è rappresentato dagli studi che si avvalgono di staged event.


Lo staged event si configura come un evento appositamente costruito in laboratorio all’interno del quale i partecipanti vengono direttamente coinvolti, anche da un punto di vista emotivo. Gli staged-event sono costruiti in modo tale da essere ricchi di dettagli sui quali i partecipanti possono focalizzarsi, intervenire e testimoniare: sono eventi complessi, spesso scomponibili in differenti episodi, ricchi di dettagli e azioni, richiedenti un richiamo di alto livello. Inoltre sono spesso articolati in modo tale da coinvolgere emotivamente i partecipanti, che si trovano a sperimentare un momento di tensione a causa di uno o più eventi potenzialmente disturbanti; tale fenomeno potrebbe confondere o perturbare il soggetto una volta che viene chiamato a recuperare la memoria dell’evento vissuto. 

Nel tentativo di ridurre la portata del linguaggio, valutandone l'influenza, e in linea con gli studi che hanno preso in esame i ricordi di staged-event , abbiamo messo appunto una procedura che permettesse di valutare il ricordo prima e dopo l'elaborazione linguistica che, in linea con i precedenti progetti di ricerca ME.NA.ME e RE.NA.ME, avveniva in due contesti distinti: uno di ascolto empatico e uno di ascolto distaccato.

 

 
ultimo aggiornamento: 04-Set-2018
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